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Corsi di formazione

Esponiamo qui di seguito solo alcuni dei nostri corsi di formazione. Per esigenze specifiche vi invitiamo a contattarci.
Alcuni momenti della nostra formazione Formazione_1 Formazione_2 Formazione_3 Formazione_4 Formazione_5 Formazione_6 Formazione_7 Formazione_8
Corso per Rappresentanti per la Sicurezza dei Lavoratori (S1)

Obiettivi
Soddisfare le esigenze attuali relative all'obbligo di formare e di informare i Rappresentanti per la Sicurezza, per quanto riguarda i problemi collegati alla sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro.
Il decreto legislativo 81/08 oltre a prevedere l'obbligo di nomina di questa figura all'interno delle aziende prevede che allo stesso sia fatta una formazione particolare.
Durata 32 ore (D.M. 17/01/97)
Destinatari I Rappresentanti per la Sicurezza dei Lavoratori

Contenuto
La legislazione italiana e le norme in materia di igiene e sicurezza: le nuove figure introdotte - La gestione della sicurezza all'interno dei comuni
I nuovi obblighi a carico del datore di lavoro: nuove responsabilità e competenze
Luoghi di lavoro: Porte e portoni, vie di circolazione e zone di pericolo - Solai, parapetti, scale
Barriere architettoniche - Pavimenti, muri, soffitti - Servizi igienici e spogliatoi - Illuminazione, microclima
Prevenzione incendi e gestione delle emergenze: Concetti fondamentali - Impianti antincendio: tipologie, criteri, scelta, manutenzione - La segnaletica antinfortunistica
Ergonomia: l'operatore videoterminale - La movimentazione dei carichi
I rischi associati all'utilizzo di macchine e attrezzature
Rischio rumore
Rischio chimico e biologico: Schede di sicurezza - Rischi e modo di utilizzo delle sostanze tossiche
La documentazione aziendale
La valutazione dei rischi
Corso per Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (S3)

Obiettivi
Soddisfare le esigenze attuali relative all'obbligo di formare e di informare i Responsabili del Servizio di Prevenzione per quanto riguarda i problemi collegati alla sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro.
Il decreto legislativo 81/08 oltre a prevedere l'obbligo di nomina di questa figura all'interno di tutte le aziende prevede che allo stesso sia fatta una formazione particolare, necessaria al fine di gestire la sicurezza nell'azienda.
Durata 16 ore
Partecipanti I Responsabili del Servizio di Prevenzione

Contenuto
La legislazione italiana e le norme in materia di igiene e sicurezza : I decreti prevenzionistici degli anni cinquanta e sessanta
I nuovi obblighi a carico del datore di lavoro: La valutazione dei rischi - Il programma di attuazione - La nomina delle nuove figure - L'informazione e la formazione dei lavoratori
Le nuove figure : Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione - Il Rappresentante per la Sicurezza nominato dai lavoratori - Il medico competente: la sorveglianza sanitaria e i modi di attuazione
Luoghi di lavoro: Porte e portoni, vie di circolazione e zone di pericolo - Solai, parapetti, scale - Barriere architettoniche - Pavimenti, muri, soffitti - Servizi igienici e spogliatoi - Illuminazione, microclima
Prevenzione incendi e gestione delle emergenze: Concetti fondamentali - Impianti antincendio: tipologie, criteri, scelta, manutenzione - La segnaletica antinfortunistica - Evacuazione dai luoghi di lavoro
I rischi associati all'utilizzo di macchine e attrezzature
Utilizzo di apparecchiature munite di videoterminali
La documentazione aziendale
Corso per addetti alla squadra di emergenza (ex D.lgs. 81/08 e ex D.M. 10/03/98) (S4a & S4b)

Obiettivi
Formare in maniera adeguata la squadra di emergenza, secondo la nuova disciplina imposta dal legislatore.
Il D.M. 10/03/1998 introduce nuove misure preventive e protettive contro i rischi di incendio, nonché norme in merito alla gestione delle emergenze.
Obbligo a carico del datore di lavoro è innanzitutto una classificazione della sua attività sulla base del rischio di incendio (livello di rischio basso, medio, alto)
In base a queste tre categorie il legislatore impone l'obbligo di designare gli addetti al servizio antincendio e di formarli: il contenuto di tale formazione è diverso a seconda del livello di rischio cui l'attività appartiene.
Durata 4 ore (rischio basso) (a) - 8 ore (rischio medio) (b)
Partecipanti Gli addetti alla squadra di emergenza

Contenuto
L'incendio e la prevenzione incendi : Principi sulla combustione e l'incendio - Le sostanze estinguenti; triangolo della combustione - Le principali cause di un incendio - Rischi alle persone in caso di incendio -Principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi
La protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio: Le principali misure di protezione contro gli incendi; vie di esodo - Procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme - Procedure per l'evacuazione; rapporti con i vigili del fuoco - Attrezzature e impianti di estinzione; sistemi di allarme - Segnaletica di sicurezza - Illuminazione di emergenza
Esercitazioni pratiche (per corso a rischio medio): Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi - Presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale - Esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modo di utilizzo di naspi e idranti
Corso per addetti alla squadra di pronto soccorso (S5a, S5bc, S5p)

Obiettivi
Fornire la specifica informazione e formazione in materia di pronto soccorso per gli addetti alle squadre aziendali.
Durata 16 ore corso S5a per il gruppo A secondo D.M. 388/2003
12 ore corso S5bc per i gruppi B & C secondo D.M. 388/2003
4 ore S5P (solo prova pratica su manichino)
Partecipanti Lavoratori addetti al primo soccorso (ex D.Lgs. 81/08)

Contenuto
Allertare il sistema di soccorso: cause circostanze dell'infortunio, comunicazione delle predette informazioni
Riconoscere un'emergenza sanitaria: scena dell'infortunio e raccolta delle informazioni, accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore, nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio
Attuare gli interventi di primo soccorso: sostenimento delle funzioni vitali, riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso
Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta
Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro: cenni di anatomia dello scheletro, lussazioni, fratture, complicanze, traumi e lesioni cranio- encefalici e delle colonna vertebrale, traumi e lesioni toraco-addominali
Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro: lesioni da freddo e da calore, lesioni da corrente elettrica, lesioni da agenti chimici, intossicazioni, ferite lacero contuse, emoraggie esterne
Acquisire capacità di intervento pratico: principali tecniche di comunicazione con il S.S.N., principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta, principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare e di tamponamento emorragico, principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato, principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici
Il metodo HACCP per il controllo dell'igiene degli alimenti (ex D.Lgs. 193/07) (S6)

Obiettivi
Soddisfare l'obbligo di formazione sulle forme di contaminazione e relative tecniche di prevenzione per gli alimenti, così come previsto dal D.Lgs. 193/07 e fornire ai responsabili del piano di autocontrollo le informazioni per applicare e gestire il piano di igiene degli alimenti.
Durata 8 ore
Partecipanti Responsabili del piano di autocontrollo

Contenuto
La nuova normativa in materia di controllo dell'igiene degli alimenti: Il D.Lgs. 193/07: aspetti legislativi - Principi di autocontrollo - Che cos'è il sistema HACCP: finalità, settori di competenza, principi
Gli alimenti: Composizione degli alimenti - Tipologie di alimenti 
La contaminazione degli alimenti: La contaminazione chimica  - La contaminazione fisica  - La contaminazione biologica
I microrganismi: Fattori che influiscono sullo sviluppo batterico 
Le malattie di origine alimentare
Le vie di contaminazione degli alimenti: Rischi specifici all'interno delle cucine e delle mense
I metodi di conservazione degli alimenti: Alte temperature -  Basse Temperature - Rimozione dell'acqua - Rimozione dell'aria - Sostanze conservanti - La conservazione in magazzino
L'importanza delle temperature
Igiene dei prodotti alimentari (definizioni) 
Il piano di autocontrollo specifico: Diagramma di flusso del ciclo produttivo - Individuazione dei pericoli - Analisi dei rischi - Individuazione dei punti critici - Individuazione dei limiti critici - Misure preventive - Monitoraggio con l'ausilio di schede strumenti test ed analisi - Individuazione non conformità - Azioni preventive e correttive 
Prevenzione delle contaminazioni
Procedure di controllo delocalizzate
I fornitori dei prodotti alimentari
Il trasporto dei prodotti alimentari
Etichettatura degli alimenti
Accettazione degli alimenti: Controllo degli alimenti - Presa in carico degli alimenti - Movimentazione e conservazione degli alimenti
Movimentazione meccanica dei carichi: utilizzo dei carrelli elevatori (S8)


Obiettivi
Soddisfare l'obbligo di formazione e informazione sull'utilizzo dei carrelli elevatori a carico del datore di lavoro.

Durata

4 ore

Partecipanti

Addetti ai carrelli elevatori

Contenuto
Principi generali di sicurezza : Acquisto, installazione e manutenzione dei macchinari - Sistemi di protezione per la sicurezza dei lavoratori - Verifiche e collaudi delle attrezzature - La movimentazione manuale dei carichi - Requisiti dei DPI e criteri per l'individuazione e l'uso
Il carrello elevatore : Controllo prima dell'uso - I limiti del veicolo - Rifornimento
La movimentazione dei carichi con il carrello elevatore : Posizionamento delle forche - Modalità per il sollevamento: il corretto utilizzo delle guide e inclinazione del carrello - Posizionamento del carico - Parcheggio del carrello elevatore - Fermata e partenza del carrello - Deposito del veicolo - Parcheggio del veicolo

RSPP e ASPP - Modulo C (D.Lgs. 81/08, integrato da D.Lgs 195/03 - Conferenza Unificata (Stato/Regioni) del 14.02.06 - DM 16.01.97) (S21)

Introduzione ed obiettivi
Dal 15 febbraio 2006 è in vigore l'Accordo sancito dalla Conferenza Unificata Stato-Regioni riguardante la durata e i contenuti dei corsi per RSPP e ASPP.
Dei percorsi formativi stabiliti dall'Accordo, il Modulo C e' il secondo modulo di specializzazione, della durata di 24 ore, OBBLIGATORIO SOLO PER RSPP e la sua frequenza vale per qualsiasi macrosettore di attività lavorativa (es. meccanica, chimica, plastica).Nell'ambito dell'attuazione dell'Accordo tra Stato e Regioni del 26 gennaio 2006, in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro, il consorzio di formazione Cormano in collaborazione con FRAREG, rientra nella tipologia di soggetti formatori prevista dall'Accordo stesso. I programmi formativi sono stabiliti dall'Accordo Stato Regioni.
Il modulo C è un modulo di specializzazione per soli RSPP e concerne la protezione dai rischi, anche di natura ergonomica e psicosociale, nonché l'organizzazione delle attività tecnico-amministrative, le tecniche di comunicazione in azienda e le relazioni sindacali
L'Accordo Stato Regioni sulle modalità di formazione è stato pubblicato il 14 febbraio 2006 e prevede che
1. le aziende adeguino entro un anno la preparazione del proprio personale impegnato nelle funzioni dei servizi di prevenzione e protezione
2. per ogni modulo, ogni edizione deve avere un numero di partecipanti uguale o inferiore a 30.
3. non sono previsti crediti formativi per il Modulo C
Durata 24 ore
Sede Sede: Consorzio di Formazione Professionale di Cormano  - Via Zara - Cormano
Orari dalle 15:00 alle 19:00 per le date infrasettimanali, dalle 9:00 alle 13:00 il sabato
Partecipanti RSPP e ASPP
Rilascio attestato Si rammenta che l'esito positivo della verifica finale, unitamente alla presenza di almeno il 90% del monte ore, consente il rilascio dell'attestato.Durante lo svolgimento del modulo C sono previste verifiche intermedie di apprendimento e,a conclusione del percorso formativo, avrà luogo una verifica finale. Gli esiti di tali verifiche verranno valutati dal Gruppo Docente, che formulerà un giudizio globale. Il giudizio positivo a fronte del superamento di tutte le verifiche, in concomitanza con la frequenza di almenoil 90% del monte ore del corso, è necessario per conseguire l'attestato di frequenza
Requisiti dei docenti I docenti sono professionisti esperti nelle singole materia che hanno esperienza da almeno 5 anni nel settore di appartenenza
Metodologie utilizzate Metodologie attive della formazione degli adulti, mirate al coinvolgimento e alle esercitazioni pratiche

Contenuto
Formazione gestionale - relazionale
Sistemi di gestione della sicurezza
Organizzazione tecnico-amministrativa della prevenzione
Principi di ergonomia e rischi psicosociali
Dinamiche delle relazioni e della comunicazione
Progettazione e gestione dei processi formativi aziendali
Corso per valutatori interni dei Sistemi di Qualità (Q1)

Obiettivi
Presentare le tecniche di verifica ispettiva e la loro applicazione nel contesto del Sistema Qualità della propria azienda e/o fornitori. Formare persone di diversa estrazione professionali sulle tecniche di base per le verifiche ispettive alternando alle presentazioni momenti di lavoro di gruppo. Il corso è basato sulle norme della serie UNI EN ISO 9000 e sulla norma UNI EN 19011:2002.

Durata

16 ore

Partecipanti

Coloro che in azienda gestiscono il sistema qualità e hanno il compito di eseguire verifiche ispettive interne o esterne sia come responsabile del gruppo di verifica, sia come coaudiatore. Consulenti che assistono le aziende nel processo di implementazione del sistema qualità.


Contenuto
Presentazione e interpretazione dei requisiti della norma UNI EN ISO 9001
Spiegazione della terminologia comunemente usata durante le visite ispettive
Strumenti e programmazione delle visite ispettive
Conoscenza di quanto necessario alla preparazione, esecuzione e documentazione di visite ispettive
Preparazione di liste di riscontro da utilizzare durante la visita ispettiva
Esame della documentazione
Preparazione di rapporti e relazioni
Gestione dei rifiuti (E1)

Obiettivi
Fornire gli strumenti per una corretta applicazione delle procedure di smaltimento dei rifiuti in ottemperanza al Decreto Ronchi e successive modifiche e integrazioni.
Durata 8 ore
Partecipanti Titolari di imprese artigiane e loro coadiuvanti

Contenuto
I principi : Riduzione della qualità e della pericolosità dei rifiuti - Gestione dei rifiuti
Le principali novità: La scala di priorità per le modalità di recupero - La scala di priorità per le modalità di smaltimento - La limitazione dello smaltimento in discarica - I materiali quotati - L'assimilabilità agli urbani - Gli adempimenti per i recuperatori e gli smaltitori - La verifica delle autorizzazioni/iscrizioni - La gestione dei rifiuti di imballaggio
Gli adempimenti: I nuovi criteri di classificazione dei rifiuti - I registri di carico e scarico - I nuovi limiti per il deposito temporaneo - Il deposito temporaneo di rifiuti pericolosi - Il formulario per il trasporto e la limitazione della responsabilità del produttore - La compilazione del MUD
Le nuove sanzioni: Il D.Lgs. 22/97 - Il D.Lgs. 389/97
Privacy e sicurezza dei dati (P1)


Obiettivi
Informare in merito ai nuovi adempimenti introdotti dal D.Lgs. 196/2003.
Definire l'impostazione di un metodo di gestione degli adempimenti.

Durata

6 ore

Partecipanti

Personale direttamente coinvolto negli adempimenti alle legge sulla privacy

Contenuto
Il D.Lgs.196/2003 - codice in materia di privacy e sicurezza dei dati
Analisi dettagliata dell'Allegato B sulle misure minime di sicurezza 
Responsabilità penali e civili - contenuto e validità delle deleghe
Stesura del documento programmatico di sicurezza
Principi di sicurezza logica e fisica dei sistemi informativi
Strumenti di protezione hardware e software